Gallery 0

Gallery

Josep de Togores, René con il gatto, 1920

Josep de Togores
René con il gatto, 1920
Olio su tela, 63x50 cm
Colección particular
Cortesía Sala Parés Barcelona
© Jose De Togores Llach, by SIAE 2026

Pere Torné Esquius, Tavolo in giardino, 1913 ca.

Pere Torné Esquius
Tavolo in giardino, 1913 ca.
Olio su tela, 49x65 cm
Museu Carmen Thyssen
Barcelona

Joaquim Mir, Maspujols. La Riera, 1909 ca.

Joaquim Mir
Maspujols. La Riera, 1909 ca.
Pastelli, cere e carboncino su carta, 48x64 cm
Museu Carmen Thyssen
Barcelona

Eliseu Meifrèn, Il porto di Barcelona, 1889

Eliseu Meifrèn
Il porto di Barcelona, 1889
Olio su tela, 150x300 cm
Museu Carmen Thyssen
Barcelona

Isidre Nonell, Zingara incinta, 1904

Isidre Nonell
Zingara incinta, 1904
Olio su tela, 95x80 cm
Museu Carmen Thyssen
Barcelona

Pablo Picasso, Il picador, Barcellona, 1899-1900 ca.

Pablo Picasso
Il picador, Barcellona, 1899-1900 ca.
Acquerello e inchiostro su carta, 21x13,5 cm
Museu de Montserrat
© Succession Picasso by SIAE 2026

Joan Miró, Eremo di Sant Joan de Horta, 1917

Joan Miró
Eremo di Sant Joan de Horta, 1917
Olio su cartone, 52x57 cm
Fundación Joan Miró, Barcelona
© Successió Miró by SIAE 2026

Joaquim Sunyer, Mediterraneo, 1910-1911 ca.

Joaquim Sunyer
Mediterraneo, 1910-1911 ca.
Olio su tela, 85,5x130 cm
Museu Carmen Thyssen
Barcelona
© Joaquin Sunyer, by SIAE 2026

Olga Sacharoff, Senza titolo (Donna con ventaglio), 1915 ca.

Olga Sacharoff
Senza titolo (Donna con ventaglio), 1915 ca.
Olio su tela, 65x54 cm
Colección particular

Joan Miró, Donna e cane davanti alla luna, 1935

Joan Miró
Donna e cane davanti alla luna, 1935
Pochoir per la rivista Síntesi, 50x45 cm
Fundación Joan Miró, Barcelona
© Successió Miró by SIAE 2026

Ramon Casas, Arlecchino, s.d.

Ramon Casas
Arlecchino, s.d.
Olio su tela, 185x85 cm
Museu Carmen Thyssen
Barcelona

Salvador Dalí, Natura morta davanti a una finestra, 1920 ca.

Salvador Dalí
Natura morta davanti a una finestra, 1920 ca.
Olio su tela, 61x46 cm
Colección particular, Barcelona
© Salvador Dalí, Fundació Gala-Salvador Dalí by SIAE 2026

Santiago Rusiñol, La croce di termine, 1892

Santiago Rusiñol
La croce di termine, 1892
Olio su tela, 79x100 cm
Museu Carmen Thyssen
Barcelona

Antoni Gaudí, Sedia della sala da pranzo di Casa Batlló, 1904-1906 ca.

Antoni Gaudí
Sedia della sala da pranzo di Casa Batlló, 1904-1906 ca.
Riproduzione dell'originale, 1975 ca.
Legno di rovere intagliato, 75x52x49 cm
Museu del Modernisme de Barcelona
Cortesía Gothsland Galeria d’Art

Antoni Gaudí, Pavimento per Casa Milà, “la Pedrera”, 1904-1906 ca.

Antoni Gaudí
Pavimento per Casa Milà, “la Pedrera”, 1904-1906 ca.
Cementina, 25x28,7x2,5 cm
Fundació Catalunya La Pedrera, Barcelona

Joaquín Torres-García, Composizione costruttiva, 1936

Joaquín Torres-García
Composizione costruttiva, 1936
Olio su tela, 46x38,1 cm
Museu Carmen Thyssen
Barcelona

Celso Lagar, Conversando in strada, 1915 ca.

Celso Lagar
Conversando in strada, 1915 ca.
Olio su tela, 81,5x65,5 cm
Museu Carmen Thyssen
Barcelona
© Celso Lagar, by SIAE 2026

Jago, Banksy, TVboy 0

Jago, Banksy, TVboy

Prorogata fino al 28 maggio 2023

A Palazzo Albergati, dall’11 novembre, arriva “Controcorrente”, la mostra con circa 60 opere degli artisti più provocatorie del momento: Jago, Banksy, TvBoy e molti altri saranno i protagonisti dell’autunno bolognese con le loro opere più iconiche

Dall’11 novembre al 7 maggio 2023, Palazzo Albergati di Bologna accoglie le opere più provocatorie, anticonformiste e rivoluzionarie del nostro tempo: la mostra Jago, Banksy, TvBoy e altre storie controcorrente propone un percorso espositivo che ruota intorno ai tre artisti che hanno fatto più discutere negli ultimi anni.

Un evento che racconta alcune delle storie più estreme e trasgressive della public art italiana ed internazionale, attraverso il dialogo tra il misterioso artista inglese e i più influenti artisti italiani del momento, ma anche presentando quelli che sono con lavori che sono i nuovi orizzonti della cultura figurativa.

Jago, Banksy e TvBoy hanno sovvertito le regole dell’arte, rifiutando di entrare a far parte di un sistema imbrigliato ed escludente; sono tre artisti hanno “creato un precedente” e fatto parlare della loro arte arrivando al cuore del grande pubblico.
“Controcorrente” si presenta, appunto, come una tripla monografica che mostra le opere più significative di ognuno di loro: dalla Girl with Baloon a Bomb Love di Banksy; Apparato circolatorio e Memoria di sé di Jago; la serie dei baci e quella degli eroi di TvBoy, oltre a pezzi iconici dell’artista come la coppia “modernizzata” che ha dato vita alla enorme opera che dà il benvenuto all’aeroporto di Roma Fiumicino oppure il Gino Strada con il cartello “stop war” comparso una notte di qualche mese fa sui muri di Milano.

A questi tre nuclei si uniscono poi molte opere di varie generazioni di artisti che da loro hanno preso ispirazione e spunto, o che semplicemente si inseriscono nel percorso controculturale che li caratterizza: da Obey - in mostra con il celebre manifesto Hope, realizzato nel 2008 per sostenere la campagna presidenziale di Barak Obama - a Mr. Brainwash (di cui, tra gli altri, un esemplare della sua Mona Linesa), da Ravo e La ragazza con l’orecchino di perla a Laika e il suo celeberrimo Not this “game” fino a Pau con la sua serie delle Santa Suerte.

Circa 60 opere allestite in un percorso unico e sorprendente alla scoperta degli “enfants terribles” dell’arte, che non poteva che essere ospitata a Bologna, città della controcultura per eccellenza.
Un dialogo – suddiviso in 4 sezioni – che porta il visitatore a cogliere le corrispondenze esistenti tra i diversi orientamenti nell'elaborazione delle tendenze legate alla Street Art europea che, in questo momento, è un punto di riferimento internazionale.

La mostra, con il patrocinio del Comune di Bologna, è organizzata da Piuma e Arthemisia con Pop House Gallery, in collaborazione con Apapaia ed è curata da Piernicola Maria Di Iorio.
La mostra vede come sponsor Poema, mobility partner FrecciaRossa Treno ufficiale e Cotabo, come media partner Urban Vision ed è consigliata da Sky Arte.
Il catalogo è edito da Skira.